STAGIONE TEATRALE 2018/19

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Stagione Teatrale 2018/19

Attenzione: sarà possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

La stagione è composta da 11 spettacoli, con inizio della stagione Sabato 6 ottobre e fine il 23 marzo 2019

Un stagione nuova diversa ma comunque sempre di qualità, spettacoli, divertenti, di musica ma anche di pensiero come è giusto che un teatro abbia nella propria programmazione.  tutti gli spettacoli sono molto professionali  da una prima Nazionale con il nuovo lavoro di Laura Negretti " Di Sabbia e di Vento", a ESODO di Simone Cristicchi un teatro forte ma nello stesso tempo di grossa interpretazione, si parla delle FOIBE, UNA STORIA PER TROPPI ANNI NASCOSTA IN PARTICOLARE AI GIOVANI, altra serata molto interessante è quella proposta da Antonella Ferrari "Più Forte del destino" qui non si possono aggiungere molte parole salvo fatto che è storia vera e reale, la SUA, non fatevi ingannare dai titoli importanti come Amleto e il Macbeth di Shakespeare, sono due versioni  moderne rivisitate particolari che susciteranno sicuramente molto interesse nel pubblico , la prosa classica, inizieremo la stagione con uno spettacolo di Giorgio U. Bozzo con le Sorelle Marinetti, un teatro canzone di altri tempi, un classico divertente di Neil Simon " La Strana Coppia" chiuderà la Stagione teatrale un teatro che ha girato parecchio riscontrando sempre delle ottime recensioni " Mortimer e Wanda, la musica non può non essere parte di una Stagione teatrale, ma anzichè puntare su concerti classici abbiamo voluto inserire tre serate diverse il 3 novembre un viaggio sui cantautori che hanno saputo rendere celebre la poesia in musica il tutto arrangiato da Rossella Sibio e il suo gruppo formato da sette elementi, il Primo dicembre invece sarà la volta del teatro canzone per eccellenza con Alberto Patrucco e il suo nuovo spettacolo C'era una Svolta, e non per ultimo il concerto di Natale, con questa serata intendiamo dare valore ad una delle corali più importante del nostro territorio, il Coro di SS. Gervaso e Protaso di Caglio che magistralmente condotti dal M° Renzo Masciadri hanno preparato uno spettacolo nuovo "NOTE SOTTO L'ALBERO" .

Ecco questa è la nostra programmazione , di seguito è possibile vedere la sinossi di ogni singolo spettacolo e acquistare i biglietti per gli spettacoli

AMLETO 

SABATO 17 NOVEMBRE ORE 21,00 

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

Testo di  LELLA COSTA - Adattamento, regia e interpretazione di Claudia Fontana

Costo Biglietto: € 18 intero - € 15 se superiore a 65 anni o inferiore a 14

Lella Costa festeggia il suo ventennale come attrice autrice con la messa in scena di una rielaborazione di Amleto, il grande classico Shakespeariano che dopo più di 400 anni ancora non smette di fascinare il mondo intero.

Per questo, dopo vent’anni dalla mia iniziazione al teatro, ho voluto cimentarmi con questo testo in cui, con slanci di ironia, sarcasmo e psicologia, si ripercorre il dramma classico di Amleto tentando di sviscerarne gli aspetti più salienti. Un lavoro di connessioni con la più apparente frivolezza dei nostri tempi, conscia del fatto che le domande dei grandi drammi sono diventate classici proprio per la loro straordinaria capacità di essere sempre attuali.

 

C'era un svolta con Alberto Patrucco

SABATO 1 DICEMBRE ORE 21,00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

Costo biglietto intero € 18 - ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14 € 15

Di Alberto Patrucco e Antonio Voceri, con accompagnamento musicale dal vivo di Daniele Caldarini (pianoforte, chitarra, arrangiamenti e direzione musicale), Francesco Gaffuri (contrabbasso e basso elettrico) e Jacopo Pugliese (batteria). 

Milano -C’era una svolta è un lungo viaggio nel tempo, eppure un breve percorso topografico. È l’esilarante storia di un cabarettista che dalla Brianza approda alla Milano della fine degli anni '70, con i suoi fervori e le sue irrisolte contraddizioni. Un mondo, se si vuole, né migliore né peggiore dell’odierno, semplicemente diverso e quindi unico, irripetibile.

Milano -Tra cabaret impregnati di fumo e night club scalcinati, tra improbabili impresari e spettatori indecifrabili, il Nostro vive una realtà di poeti e saltimbanchi in un tourbillon di sogni sospesi e che un tempo sembrava possibile toccare. Il protagonista, sempre in coda sulla Milano-Meda, ne ride (e parecchio) perché se una cosa la storia insegna è che a prendersi sul serio, non si fa mai un grande affare.

 

Note sotto l'Albero - Riscopri la magia del Natale

SABATO 15 DICEMBRE h. 21,00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

Coro: SS. GERVASO E PROTASO DI CAGLIO

M° RENZO MASCIADRI                                                                                                                                     

Il concerto di Natale deve avere sempre una particolarità, per essere ricordato, questo nuovo lavoro del M° Renzo Masciadri ha l'obbiettivo di rendere omaggio sia al Maestro che alla Corale che da anni svolge un lavoro eccezionale e molto riconosciuto in tutto il territorio

Costo biglietto €.18 intero - €. 15 ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14

 

la Stana coppia di Neil Simon

Sabato 19 gennaio 2019- h 21:00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

traduzione di Luigi Lunari - adattamento di Monica Faggiani e Valentina Ferrari  - regia di Arturo Di Tullio

CAST:  Monica Faggiani, Valentina Ferrari, Marisa Miritello, Elisabetta Torlasco, Giulio Greco, Carmine Lemmo

 costo biglietto €.18 intero - € 15 ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14 

La storia di Oscar e Felix, amici e all’improvviso conviventi,interpretati nel celebre film del 1968 da Jack Lemmon e Walter Matthau,  ha appassionato e divertito il pubblico in tutto il mondo. Come non ridere nel vedere l’appassionato confronto fra uno scapolo burbero e trasandato e un separato maniaco della pulizia. Neil Simon scrive una commedia esilarante con situazioni equivoche, botta e risposta e battute al vetriolo sulla difficoltà della convivenza fra personaggi opposti eppure amici.

Una storia semplice: la vita di Oscar scapolo abituato alla libertà fra una partita a carte e qualche donna ogni tanto si trova a dover ospitare Felix appena lasciato dalla moglie. Sembra una sistemazione temporanea per aiutare l’amico in difficoltà, ma presto si trasforma in un vera e propria convivenza dove emergono delle differenze caratteriali comiche e apparentemente incolmabili.

Come resistere a due personaggi così simpatici? Avevamo voglia di leggerezza e mentre stavamo preparando un altro spettacolo ci siamo rese conto che eravamo un po’ Oscar e Felix: una burbera e disordinata, l’altra insistente e precisa. Abbiamo iniziato a scherzarci e poi da lì a poco avevamo già in mano il copione in versione femminile che sembrava scritto da Neil Simon apposta per noi.

Olivia Madison, giornalista, conduce un'esistenza felicemente single.
Disordinata e approssimativa, vive da sola in un appartamento trasandato, passando le serate a giocare a Trivial Pursuit, a bere birra e a gustare cibo poco sano con le amiche. La routine viene sconvolta dall'arrivo di Fiorenza Ungar, un’amica appena abbandonata dal marito e che è l'esatto opposto di Olivia: precisa in modo maniacale, ossessionata dall'ordine e dalla pulizia, salutista, piena di allergie e di tic, e incapace di rassegnarsi alla fine del proprio matrimonio.

Olivia non esita ad offrire ospitalità all'amica.

Dopo alcune settimane, la convivenza diventa impossibile…

 

ESODO di e con SIMONE CRISTICCHI

SABATO 26 GENNAIO ORE 21,00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

COSTO BIGLIETTO € 20 UNICO 

Sintesi dello spettacolo: ESODO Racconto per voce, parole ed immagini. di e con SIMONE CRISTICCHI

Al Porto Vecchio di Trieste c'è un "luogo della memoria" particolarmente toccante: il Magazzino n. 18. Racconta di una pagina dolorosa della storia d'Italia, di una complessa vicenda del nostro Novecento mai abbastanza conosciuta, e se possibile resa ancora più straziante dal fatto che la sua memoria è stata affidata non a un imponente monumento ma a tante, piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità.

Nel porto vecchio di Trieste, il Magazzino N.18 conserva sedie, armadi, materassi, letti e stoviglie, fotografie, giocattoli, ogni bene comune nello scorrere di tante vite interrotte dalla storia, e dall'Esodo: con il Trattato di Pace del 1947 l'Italia perse vasti territori dell'Istria e della fascia costiera, e circa 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione dolorosa e complessa - di lasciare le loro terre natali destinate a non essere più italiane.

 

IL MACBETH

Sabato 2 FEBBRAIO 2019 ORE 21,00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

Drammaturgia e regia di Manuela Tadini

CAST: Max Cobelli - Marcello Poletti - Gianni Sala - Manuela Tadini

Costo biglietto € 18 intero - € 15 ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14

Il Macbeth di Manuela Tadini, è una versione moderna del noto dramma di Shakespeare, dove i protagonisti sono trasportati in un'epoca senza tempo, in cui però ambizione, delitto e corruzione rimangono sempre immutati

 

Più forte del destino  Tra camici e paillette

La mia lotta alla sclerosi multipla

SABATO 9 MARZO h.21.00   costo biglietto € 18 intero - € 15 ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14 

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

Scritto e interpretato da Antonella Ferrari - con la regia di Arturo di Tullo

Dopo il grande successo del libro pubblicato nel 2012 da Mondadori, giunto alla sua quinta edizione e per il quale ha ricevuto il Premio Albori nella sezione Teatro, Antonella Ferrari porta sul palcoscenico l’omonimo adattamento teatrale della sua prima opera letteraria Più forte del destino – Tra camici e paillette la mia lotta alla sclerosi multipla.
Sul palcoscenico Antonella racconterà, non senza emozionare, la sua storia, la sua lotta, la sua vita vissuta pienamente. Non lo farà con i toni drammatici ma, al contrario, raccontandosi in modo ironico e divertente per un totale di circa settanta minuti. Lo spettacolo vuole portare sul palcoscenico la disabilità, tema poco trattato dai registi teatrali, senza renderla però la protagonista assoluta. Sarà una comprimaria e verrà raccontata con la leggerezza degna di una commedia agrodolce! La sclerosi multipla è una malattia invalidante che colpisce il sistema nervoso centrale e che affligge, soprattutto, i giovani con
un’incidenza sulle donne del doppio rispetto agli uomini. Quale modo migliore del teatro per sensibilizzare su un tema cosi delicato? Lo spettacolo si rivolge non solo a chi la malattia la conosce bene, perché ne soffre o perché conosce qualcuno che la vive, ma anche a chi non conosce questa patologia e non conosce il mondo della disabilità in genere! Il monologo di Antonella toccherà sì la malattia ma anche il modo in cui questa si riflette sul quotidiano di ognuno di noi: dal lavoro agli affetti, fino ad arrivare alla discriminazione che spesso ne consegue. Lo spettacolo vuole dare un insegnamento forte, quello per cui la malattia, come tutte le difficoltà che il destino ci pone davanti, va affrontata per quello che è, come una sfida con noi stessi che possiamo vincere. La difficoltà può e deve diventare un occasione di ricerca, per noi e per gli altri, di nuove occasioni e di nuove strade, poiché come la vicenda di Antonella
insegna, non cambia l’obiettivo che ci si era preposti, cambia solo la traiettoria per raggiungerlo.

Quella di Antonella vuole essere una voce che, attraverso lo spettacolo dal vivo e l’ironia, possa giungere a un più ampio numero di persone, tra cui quelle malate che spesso vivono in solitudine e in isolamento, perché arrivi a loro il messaggio che non sono soli e che la loro condizione è soprattutto condivisibile. Antonella, negli anni, è diventata un punto di riferimento importante per le persone in difficoltà ed è per questo che lo spettacolo sarà un grido corale per un unico obiettivo: vivere e non sopravvivere!
È questo che Antonella vuole raccontare nel suo spettacolo: la normalità della sua vita nonostante un handicap.
Lei non si sente diversamente abile… lei si sente… semplicemente abile.

MORTIMER E WANDA

SABATO 23 MARZO 2019  H-21,00

Attenzione: è possibile acquistare solo ed esclusivamente i posti in platea, la galleria non è accessibile per gli spettacoli

GENERE : COMMEDIA BRILLANTE  - REGIA di MARINA THOVEZ  - 

CAST ARTISTICO: MARINA THOVEZ e MARIO ZUCCA  - PRODUZIONE LUDUS IN FABULA

Mortimer è un musicista che, all’apice della carriera, abbandona il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo. L’isolamento inspiegato, unito alla personalità stravagante, gli guadagnano -non si sa se a torto o a ragione- la fama di pazzo.

A riportarlo nella società dei “normali”, arriva un giorno l'ingenua quanto brillante psicologa Wanda, decisa a tutto pur di scoprire il segreto. Tra i due scoppia la guerra. Impari. Mortimer ha la superiorità del genio; Wanda un'esuberante voglia di vivere, che la porterà ad  escogitare le tattiche più impensate.

Commedia  brillante e sentimentale, costruita su dialoghi arguti ed effervescenti, gioca sui luoghi comuni della psicanalisi, il tormento del genio in crisi, le tattiche di avvicinamento reciproco tra uomo e donna e ottiene piacevolissimi effetti di comicità”.  Simona Spaventa  -La Repubblica  

La divertente commedia scorre a ritmo veloce, il ritmo dell’eccentricità, della disperazione, dell’ironia. Uno scontro che innesca uno scoppiettare di battute tra il bravo Mario Zucca che con sapidità disvela i mille “folli” volti del suo personaggio, la sua umanità ferita, il suo cinismo sconfitto dall’amore; e l’agitata, sconnessa Wanda che la spumeggiante Marina Thovez ben tratteggia nella perenne, caotica lotta con il groviglio di sentimenti che Mortimer fa nascere in lei”. Magda Poli  -Corriere della Sera

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Teatro Sociale di Canzo

Topolini, Mici e Pinguini Innamorati

Topolini, Mici e Pinguini Innamorati

Genere: Prosa, musicale SABATO 6 OTTOBRE ORE 21,00  - costo singolo biglietto € 18 intero - € 15 ridotto ( superiore a 65 anni, inferiore a 14) Con:  LE SORELLE MARINETTI e il M° CHRISTIAN SCHMITS                                                                                                                                                                                                                                                   testo e regia di Giorgio U. Bozzo

Storie dal fantastico zoo dello swing italiano

Non può certo passare inosservato un fenomeno che ha attraversato tutta la produzione della canzonetta sincopata della fine degli anni Trenta e dell’inizio degli anni Quaranta: molti di quei simpatici motivetti, che avevano impegnato le penne dei migliori autori e compositori e le ugole dei più valenti interpreti del periodo, avevano per protagonisti gli animali. Il pinguino innamorato, Il gatto in cantina, La canzone delle mosche, Maramao perché sei morto, La sardina innamorata… canzoni che allestirono un fantastico zoo al servizio dello swing e – a maggior ragione – della necessaria evasione dal contingente (un regime in agonia, le ristrettezze economiche dovute alle sanzioni, le leggi liberticide, l’avvicinarsi di una guerra…) Fatta salva la tradizione millenaria della favola con interpreti zoomorfi (Esopo, Fedro e i loro epigoni più moderni) una ragione era senz’altro da rintracciare nelle programmazioni cinematografiche di quegli anni, che dalla metà degli anni Trenta cominciarono ad ospitare i primi cartoni animati di Walt Disney, le “Silly Symphonies”, il cui titolo nel nostro Pese venne italianizzato in “Sinfonie Allegre”. I programmi leggeri dell’EIAR e tutta la pletora di artisti che vi gravitavano intorno intuirono immediatamente il grosso successo di questi cortometraggi animati e si impegnarono da subito a creare canzoncine in sintonia con quel mondo fantastico. “Topolini, mici e pinguini innamorati” è uno spettacolo che racconta in modo leggero, ma ricco di aneddoti e informazioni questo periodo e questo repertorio: una divertente lezione di storia del costume arricchita da una selezione di divertenti canzoni interpretate dalle sorelle canterine che hanno fatto dello swing una missione di vita.  

Titolo: DI SABBIA E DI VENTO                                                                                                                                                      (E' accaduto anche a me)

Sabato 20 ottobre  - h 21:00 

Prima nazionale assoluta

DI Marco Filatori  - REGIA Luca Ligato   CON Alessandro Baito Laura Negretti   SCENOGRAFIA Armando Vairo  PROGETTO TEATRALE Laura Negretti

PRODUZIONE Teatro in Mostra

Discriminazione di genere e disparità tra i sessi. Due modi diversi per provare a definire quello che da sempre è squallidamente, tristemente, subdolamente e ineluttabilmente davanti agli occhi di tutti. Le donne valgono meno, contano meno, decidono meno, guadagnano meno, lavorano meno, comandano meno, ottengono meno.

MENO, MENO, MENO!

Eppure sarebbe così semplice capire che la strada per la parità non passa dal PIÙ ma dall’UGUALE. Dall’INCLUSIONE e non dall’ESCLUSIONE! La storia che proveremo a raccontare è questa. Semplice? No, per niente! Come fai a raccontare un qualcosa che fa parte della natura umana; dall’origine dei tempi ad oggi?! Abbiamo scelto dunque di nararre la storia di un’unica donna che porta sulle sue spalle la storia di tutte le donne sopraffatte e discriminate solo ed unicamente per la colpa di essere nate donne. Da Giovanna d’Arco, mandata al rogo come eretica nel XV secolo, perché aveva “semplicemente” scelto di combattere come un uomo, vestita come un uomo, per quello in cui credeva. Passando per Camille Claudel colpevole, quattro secoli dopo Giovanna, di essere una grandiosa scultrice in un’epoca in cui le donne potevano al massimo dipingere graziosi acquerelli. Condannata dalla sua bravura e dalla sua bellezza ad essere un’anomalia e dunque, come tale, rinchiusa in manicomio per trent’anni. Per arrivare fino ai giorni nostri; nel progredito XXI secolo dove il desiderio di maternità può costarti la perdita del posto di lavoro!

Uno spettacolo che vuole spingere le donne a desiderare in grande, a conquistare spazi professionali che finora sono stati preclusi loro, a colmare la disparità di retribuzione con gli uomini e a ridisegnare gli equilibri all’interno della famiglia.

La storia di tre donne che lottano, a distanza di secoli, per la propria autostima. La storia di tre donne che vogliono considerarsi, e che sono, “unlimited”, senza limiti!

 

Cantautori come poeti  - Musiche e parole

Sabato 3 Novembre ore 21,00 _ Rosella Sibio Septet 

I Gruppo: Rosella Sibio_ Voce, arrangiamenti  - Ruggero Colombo_seconda Voce  -  Patrick David Robertson_Pianoforte, Moog  - Matteo Canali_Chitarre e Effetti - Edoardo Casu_Flauto traverso  -  Federico Morra_Basso elettrico  -  Francesco Mazza_Batteria.

Costo biglietto : €.18 intero - € 15 ( ridotto se superiore a 65 anni o inferiore a 14)

“Cantautori come poeti” (Musica e Parole), un intenso viaggio sui cantautori che hanno reso celebre la poesia in musica valorizzando al meglio la nostra cultura italiana.

Questo settetto nasce dall’idea di Rosella Sibio (cantante e compositrice) con l’intento di far incontrare diversi musicisti dalle peculiarità stilistiche di vari generi, al fine di creare attraverso la commistione degli stili un sound caratteristico.

Attraverso la voglia di rileggere alcune pagine del passato per renderle ‘nuove’ Rosella si immerge nella poesia con i seguenti compagni: Ruggero Colombo (seconda voce), Patrick David Robertson (piano, moog), Matteo Canali (chitarre ed effetti), Edoardo Casu (flauto traverso), Federico Morra (basso elettrico) e Francesco Mazza (batteria).

Il percorso musicale proposto all’interlocutore parte dalla scuola Genovese dell’Italia degli anni Sessanta nel quale la musica d’autore prende una propria identità, staccandosi dalla scrittura borghese degli autori francesi, coinvolgendo il popolo in modo diretto esplorando i problemi della quotidianità e le difficoltà esistenziali.

Diverse sono le tappe nella linea spazio temporale unite da un unico filo conduttore: musica e parole. I protagonisti di questo spettacolo saranno: Fabrizio De André, Luigi Tenco, Lucio Battisti, Mogol, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Pfm, Fabio Concato, Ivano Fossati, Franco Battiato, Pino Daniele, Samuele Bersani, Zucchero e Adriano Celentano.

Le “storie” di ciascun cantautore, che precedono l’esecuzione di ogni brano musicale, vengono narrate attraverso dialoghi e divertenti sketch in grado di catturare l’attenzione e l’interesse del pubblico, dove il call and answer tra Rosella e Ruggero ha lo scopo unico di mettere in luce l’idea di ogni artista.